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28 MAGGIO 1943: LIVORNO SOTTO IL FUOCO AMERICANO“UNA DELLE PRIME CITTA’ BARBARAMENTE COLPITE”
A distanza di 65 anni da questa macabra ricorrenza, credo sia giusto e opportuno riportare alla luce uno dei più grandi e primi - in senso cronologico - crimini “contro l’umanità” che la “barbara mano” degli Alleati compì sul nostro Paese, e soprattutto su tutto il popolo italiano, dopo l’invasione della Patria. Vogliamo ricordare questo in primo luogo per rispetto verso i nostri martiri, e verso tutti i caduti italiani nella guerra del “sangue contro l’oro”; ed anche per rinfrescare ancora una volta la memoria ai tanti “intellettualoidi” dell’antifascismo militante ( molto numerosi a Livorno) che continuano a plaudire senza coscienza storica e morale ai “liberatori”/ occupanti anglo-americani, nonché a quegli italiani, che a suo tempo giustificavano queste stragi , di fatto affiancandole - attraverso la martellante propaganda antiitaliana di Radio Londra voce dei collaborazionisti italiani - con l’occupazione imperialista dell’Italia. Chi vuol capire intenda.
E' il 28 maggio 1943 e per la prima volta, da quando è iniziato il secondo conflitto mondiale, la città di Livorno subisce un bombardamento aereo “ALLA CIECA” da parte degli alleati. Tutto inizia alle undici del mattino, quando la popolazione, abituata al coprifuoco con quell'attesa angosciosa di un evento che prima o poi avrebbe conosciuto, ma che non si aspettava certo in pieno giorno, si dà da fare in quelle che sono diventate ormai le attività quotidiane di guerra contro un duro e potente invasore. Improvvisamente l'urlo contemporaneo e terrificante delle sirene di allarme sconvolge la vita dei livornesi, che presi dal terrore si affrettano a ripararsi nei rifugi . E' l'attacco che da troppo tempo si aspettavano; e che senz’altro la cinica freddezza degli Alleati non glielo avrebbero risparmiato. Quante volte avevano sentito passare sulle loro teste i rumori assordanti delle fortezze volanti che ritornavano dalle loro incursioni e quante volte avevano ringraziato Dio per essere di nuovo scampati ad una tragedia. Adesso era la loro volta. Quel giorno però Livorno toccò con mano il suo primo bombardamento a tappeto, ovvero come lo chiamavano gli inglesi, "area bombing". L'effetto di questa drammatica tattica di attacco aereo era teso a paralizzare i servizi essenziali della città e con essi le sue industrie. A tale proposito già Churchill, durante il primo attacco inglese a Foggia, che era costato 22.000 vittime, ebbe a dire che l'aveva "coventrizzata". Quella fatidica mattina del 28 maggio 1943 la “coventrizzazione” toccò a Livorno. Venticinque minuti dopo che erano suonate le sirene, Livorno venne sommersa dal ferro e dal fuoco. Il primo lancio di bombe sconquassò la città. I tetti, le mura e gli edifici interi saltarono in aria e le macerie ricadendo ovunque causavano ulteriori danni e vittime. Da Borgo Cappuccini agli Scali D'Azeglio, via Roma, via Maggi, Viale Italia, allora Regina Margherita, via de Larderel, via S. Carlo, via Venezia; ovunque c'era la distruzione, il fuoco, il fumo ed i morti non si riusciva a contarli da tanti che erano. Se lo ricorda ancora con lucidità Piera Fiorentini, classe 1919, che allora abitava in un palazzo di cinque piani vicino alla Fortezza vecchia. "Ogni volta che suonava la sirena - racconta -, terrorizzati scendevamo in cantina. Portavo con me i due figli piccoli, che all'epoca avevano rispettivamente 2 e 4 anni. La fretta era tanta e tale che spesso dovevamo scappare mezzi nudi, senza avere neanche il tempo di vestirci , questo fu quando Livorno fu colpita dal bombardamento più violento. Fummo costretti a scappare a Montenero - prosegue - e a dormire sotto le logge del santuario. Erano tempi difficili e la fame si faceva sentire. A un certo punto fummo portati in una fattoria a Castel Fiorentino. Là dovevamo elemosinare la verdura e il pane dai contadini, ma spesso eravamo costretti a rubarla durante la notte. A volte abbiamo dovuto mangiare le bucce dei baccelli perchè non avevamo niente". Piera, che parla anche dei difficili giorni "della ricostruzione", quando la città era in ginocchio e per rialzare interi palazzi ci vollero sacrifici disumani, ha ancora in mente il rumore che facevano i bombardieri che squarciavano l'aria prima di lanciare le bombe sulla città; ha tuttora in mente la vera realtà di chi furono i “cari” “liberatori”. "Ancora oggi - spiega - quando sento passare un aereo a bassa quota ho un tuffo al cuore". Alla fine del primo bombardamento che colpì la città si disse che i civili caduti erano poche centinaia, ma a parte questo dato opinabile non si contarono i marinai né i lavoratori del porto. I dati ufficiali (sicuramente inferiori alla triste realtà) parlano di circa 500 morti e 600 feriti, soltanto nella prima incursione. Al primo attacco seguirono, a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro, altri bombardamenti. Fu l'inizio dell'inferno. Successivamente Livorno venne di nuovo attaccata il 28 giugno 1943 alle 10,50 circa e poi a ripetersi, senza pietà per tanta miseria umana, circa altre cento volte. Dai ricordi appresi di allora, emerge la raccapricciante morte dei cittadini nel rifugio degli Scali D'Azeglio, dove una bomba, centrandolo in pieno, causò l'abbassamento della massicciata stradale, schiacciando tutti quei poveretti, tanto che i soccorritori dei giorni seguenti dovettero seppellirli senza poterli contare. Dopo Il primo bombardamento Livorno venne gradualmente abbandonata dai suoi abitanti, si creò una zona nera (interdetta) che comprendeva praticamente tutto il centro a partire da piazza Cavour. Di quei tempi oggi restano solo alcune foto. Sono il simbolo della guerra, della distruzione, e del dolore. Di un'epoca archiviata, che però nessuno dovrà mai dimenticare. NOI MAI DIMENTICHEREMO LE BARBARIE DEI NOSTRI INVASORI! GIACOMO CIARCIA.
E' disponibile il DVD sul convegno a Foggia del 10 maggio u.s. Chi fosse interessato, può richiederlo al Comitato versando un contributo di 12,28 sul cc. postale n. 56411630 intestato al Movimento Nazional Popolare ********************************* Comitato per Foggia Città Martire e per la istituzione di una giornata del ricordo per commemorare tutte le vittime civili italiane dei bombardamenti anglo-americani
Il Comitato per Foggia città martire e per la istituzione di una data del ricordo per tutti i caduti civili italiani sotto i bombardamenti angloamericani nel secondo conflitto mondiale
Dopo il successo del Convegno a Foggia lo scorso 10 maggio, il Comitato continua la battaglia per istituire una data del ricordo per tutti i civili italiani caduti sotto i bombardamenti anglo-americani Il prossimo appuntamento è già fissato.
Tutti a Gorla /Milano domenica 19 ottobre 2008 per commemorare i 186 bambini uccisi con le loro maestre il 20 ottobre 1944 dai terroristi anglo-americani
per informazioni chiamare Nicola Cospito al n. 339-3547515
Foggia città martireSi è svolto nella sala dell'Auditorium della biblioteca provinciale di Foggia l'annunciato convegno organizzato dal Comitato per Foggia città martire. Presentati dal giovane Maurizio L'Episcopia, sono intervenuti Giuseppe Martorana, Nicola Cospito, Adriano Rebecchi, Massimo, Tirone, Celsio Ascenzi e Alfonso De Santis. Sono seguite testimonianze di cittadini della città dauna. Attento il pubblico costituito per la maggior parte da giovani studenti e universitari. Tutti gli oratori si sono soffermati sulla ferocia dei bombardamenti portati a termine dagli anglo-americani nel corso del secondo conflitto mondiale contro le popolazioni civili delle città italiane, vittime dimenticate delle quali si parla poco o non si parla affatto e per le quali ancora non è stata istituita alcuna data del ricordo in cui commemorarle degnamente. I bombardieri anglo-americani sganciarono sulle città italiane circa 220.000 tonnellate di bombe e con piglio assassino scendevano a bassa quota per mitragliare gli inermi passanti, i contadini nei campi, i ciclisti, i bambini che tornavano da scuola provocando centinaia di migliaia di morti. Per questi crimini nessuno ha pagato, nesuno è stato processato ed ancora oggi le "autorità" italiane fanno finta che nulla sia accaduto. Non a caso nemmeno il Presidente Napolitano si è degnato di rispondere alla lettera che il Comitato per Foggia città martire gli ha indirizzato sei mesi fa. Tra tutte le città italiane, è stato rimarcato, Foggia fu senz'altro quella che in percentuale ebbe il maggior numero di vittime e per questo ha ricevuto una medaglia d'oro e una civile. Il Comitato però insiste - e tutti gli oratori lo hanno ribadito - perchè venga istituito il giorno del ricordo. Il Comitato propone come data quella del 20 ottobre, giorno in cui, nel 1944, gli anglo-americani distrussero la scuola elementare Francesco Crispi di Gorla, alla periferia di Milano, uccidendo 200 bambini tra i sei e gli undici anni, 14 maestre, la direttrice, 4 bidelle e un'assistente sanitaria. E proprio a tale riguardo il Comitato già annuncia una grande manifestazione a Milano domenica 19 ottobre, invitando alla mobilitazione tutti coloro che vogliono rompere il muro del silenzio sui crimini anglo-americani.
Contributi al Comitato sul cc. postale n. 56411630 intestato al Movimento Nazional Popolare A cura della rivista di storia Orientamenti, dai primi di marzo sarà disponibile un LIBRO BIANCO sui bombardamenti anglo-americani sull'Italia nel corso del secondo conflitto mondiale. Il costo è di 9,28 euro comprensivi delle spese di spedizione da versare sul cc. postale n. 56411630 o sulle seguenti coordinate: Paese Check CIN ABI CAB n. conto IT 30 Z 07601 03200 56411630
Si prega di segnalare al comitato il
versamento effettuato. Coloro che vorranno aderire potranno inserire il loro nome in coda alla lista unitamente alla città di residenza e al proprio indirizzo:
Per ulteriori informazioni telefonare al n. 339/3547515
Comitato per FOGGIA CITTA’MARTIRE E per la istituzione di un giorno del ricordo per tutte le vittime italiane dei bombardamenti anglo-americani nella seconda guerra mondiale
Nel corso del secondo conflitto europeo molte città europee furono sconvolte dai bombardamenti a tappeto condotti dagli alleati, bombardamenti che provocarono oltre ad immani distruzioni, decine e decine di migliaia di vittime tra i civili. Più noto tra tutti il bombardamento di Dresda in Germania, il 17 febbraio 1945, condotto con bombe al fosforo, ordigni tra i più micidiali. Anche l’Italia conobbe gli attacchi terroristici indiscriminati portati a termine dai famigerati “liberatori”. Tra le altre Milano, Genova, Napoli, Torino, Firenze, Parma, Roma, Treviso, Taranto, Cosenza, Novara, Foggia, Salerno, Crotone, Viterbo, Avellino, Lecce, Bari, Orte, Cagliari, Carbonia, Civitavecchia, Benevento. Frascati (rasa al suolo), Pescara soffrirono gli attacchi proditori anglo-americani con migliaia di morti ovunque. Solo gli inglesi sganciarono sulla penisola circa 2.740 tonnellate di bombe, gli americani oltre 200.000. Tra tutte le città italiane, quella che in percentuale in relazione al numero degli abitanti, ebbe il massimo numero di vittime fu Foggia. Nel tremendo bombardamento del 22 luglio 1943 settantuno "Fortezze" americane, appartenenti al 97° ed al 99° Gruppo, colpirono tutta l’area cittadina. Nella spaventosa incursione del 19 agosto 1943, centosessantadue "Fortezze" e settantuno "Liberators" sganciarono sulla città 586 tonnellate di esplosivo. Tra il 28 maggio, data del primo attacco, e il 18 settembre 1943 si calcola che le vittime furono 20.241. Ai bombardamenti seguirono i mitragliamenti su tutta l’area cittadina, diretti non sui militari ma su chiunque si trovasse a camminare per strada.
Per tali ragioni un gruppo di cittadini italiani di varia estrazione politica e sociale, studiosi della storia e della cultura della nostra Nazione, ha inteso costituire un Comitato per proclamare Foggia, alla quale è già stata assegnata la M.D'ORO al Valor Civile in data 22/11/59 e la M.D'ORO al Valor Militare in data 2/5/06, città martire e contestualmente individuare una data per ricordare degnamente tutte le vittime dei bombardamenti alleati sulla penisola italiana.
Il Comitato promotore, presieduto da Alessandro Mezzano, costituito da: (aggiornato 24-03-08 ore 21.30)
Alessandro Mezzano Città della Pieve - PG Adriano Rebecchi Verbania Rutilio Sermonti Montecompatri- RM Alessio Borraccino Amelia Tr Mauro Chirizzi - Udine Salvatore Bocchieri Milano Nicola Cospito Roma Francesco Mancini, Civita Castellana - VT Giuseppe Corallo Milano Simone Perticarini Fermo -AP Celsio Ascenzi Colli del Tronto -AP) Cataldo La Neve Brindisi Benito Sarda Barrafranca - EN Gennaro Sorrentino Pomezia - RM Marco Picone (Germania) Alvise Zucconi - Roma Amedeo Renzulli - Roma Giuseppe Antonio Cuscuna' (Caserta) Agostino Fusar-Poli (Lodi) Prof. Paolo Signorelli - Roma Dott. Antonella Ricciardi . giornalista pubblicista- Santa Maria Capua Vetere Carlo Infante - Lecce Patrizio D'Arco Diego Balistreri - Ostia Maurizio Canosci - San Sepolcro Enrico Viciconte - Roma Filippo Giannini Cerveteri Edda Porrovecchio Fosco Guidi Frascati- Roma Francesco Di Lorenzi Paolo Albanese Antonio Demenego Flavio Rota - VILLANOVA MONDOVI (CN) Ferruccio Rapetti CASTIGLIONE DELLE STIVIERE ( MN ) Emilio Maluta (Costa Volpino - BG) Giacomo Ciarcia Livorno Carlo Boccadifuoco Catania Pellegrinetti Mario CAMPORGIANO (LUCCA )Prof. Stelvio Dal Piaz Arezzo Benedetto Bargagli Stoffi, Pisa Azione e Tradizione - Bari Alberto Figliuzzi - Roma Gianpaolo Drochi (Al Camino) Stefano Sogari Taranto Paolo Di Cristofaro- Giulianova (Te) Giano Accame - Giornalista - Roma Claudio Boninu san Vincenzo (LI) Sergio Tau regista - Roma Franco Morini Abriel Pirini Ravenna Giancarlo Soravia - Valle di Cadore (Bl) Italo Linzalone - Roma Prof. Claudio Mutti - Parma Giannetto Bordin - Novara Roberto Amorosino - Roma Prof. Danilo Zongoli - Schio (VI)
Paolo Del Prete - Roma Gianni Donaudi - poeta e polemista- Torino- Tommaso Romano - Palermo Furio Bassanelli - Poggio Nativo (Rieti) Luigi Antonio Fino, Bari, Medico e giornalista. Mario Enzo Migliori - Carmignano (PO) Giuseppe Manzoni di Chiosca - MILANO Federico Dal Cortivo Direttore quindicinale italiasociale.org Armando Stefanetti - San Severo (FG) Prof. Franco Damiani Villafranca Padovana (PD) Elena Manzoni di Chiosca - Milano Prof. Giovanni Bartolone Bagheria Palermo Ing. Renato Vita - Roma Massimo Chiari - Roma Nazzareno Mollicone - giornalista pubblicista - Roma Talia Antonio - Foggia Carlo Pernafelli - Viterbo Antonio Mudadu - Roma Claudio Cospito - Roma Francesco Silvi - Roma Pierluigi Rizzo - Roma Bruno Fanton - Paese - Treviso Carlo Di Matteo Francesco Torriglia Sbraccia - Genova Anna Maria Flamini - Roma Giancarlo Chetoni - Livorno Daniele Santarosa - Verbania Antonio Diano - Venezia Franco Colloridi - Roma Dr. Fabrizio Legger poeta, scrittore e giornalista-Pinerolo-TO Avv. Giovanni Merra Lorenzo Salimbeni - Trieste Marcello Maresca - Salerno Umberto Malafronte - Ghedi (BS) Marco Succi Leonelli - Codigoro (FE) Paolo Torluccio - Budrio (BO) Antonino Amato - Giornalista - Agrigento Carissimi Pierluigi - L'Aquila (AQ) Claudio Cerasomma - Roma Filippo Romeo Palmi
R.C. Bastrini Domenico - Domodossola (VB) Sergio Ferro - Arizzano (VB) Giorgio Russo - Verbania (VB) Gian Franco Spotti - Soragna (Parma) Aldo Rossi Merighi - ROMA Dr. Luca Leonello Rimbotti, giornalista - Firenze Paolo Bogni Eugenio Benetazzo - (VICENZA) Antal Nagy - Roma Sacco Anna Grazia (Foggia) Ignazio Amico Roma Alessandro Amico Roma On. Prof.Antonio
Serena - Cornuda TV; Francesco Petrone - Scandicci FI Dott. Stefano Damato, Univerita' di Stettino (Polonia) Raffaele Carfora S. Maria a Vico CE Alessandro Marco Fusco San Severo FG Francesco Niglio Foggia Gianfranco Ciriacono Pasquale Guerriero - Marcianise CE Giovanni Adami Stresa VB Tiziano Serafini - Verbania Luca Serra - Verbania Marco Costanzelli - Castelletto Ticino NO Antonio Fontana Verbania Marco Giulio Gerallini - Castelletto Ticino NO Isabella Jonny - Borgoticino NO Davide Ruzza- Borgoticino NO Francesco Tommasi Lino Cavanna Genova Enrico Galoppini - Pisa Campidoglio Gaetano - Bari BA Giovanna Canzano - Roma Dott. Giovanni Pipi Sacrofano RM Nicola
Morcavallo - San Giovanni Rotondo (Fg) Daniele Scalea Verbania Piero Bachiocchi - Roma Andrea Borin - Verona Avv. Andrea Stefano Marini Balestra - Viterbo Ettore Bertolini - Perugia Matteo Portuesi - Kearny, Stati Uniti d'America Giuseppe Fracasso - Belleville, Stati Uniti d'America Danilo Vinciguerra - Nutley, Stati Uniti d'America Avv. Alberto Costanzo - Casale Monferrato Maria Giovanna Lanotte S. Giovanni Rotondo FG Federico Fontanelli - Roma Alfio Krancic -disegnatore satirico - Firenze Rocco Nuzzo Taurisano ( Lecce)
Pietro Ciabattini - Firenze Luca Bionda - Foggia Pietro Cappellari - Nettuno RM Dott. Giorgio Massara - Maddaloni (CE) Guiscardo Moriglioni - Pietrasanta (LU) Riccardo Foddis - Roma Giovanni Caloggero imprenditore Catania Francesco Paolo d'Auria - Anzio RM Ulrico Guerrieri Lucca Granatelli Alessandro - Novara Leonini Luigi - Genova Francesco Zozi pubblicista Sant'Oreste R.M Salvatore Valerio- Foggia
Raffaele Manzi - Foggia Vincenzo Pagano - Foggia, residente a Roma Padovan Gianluca - Arizzano (VB) Bruno Buti PONTEDERA -PISA Salvatore Francia Nato a Margherita di Savoia FG e residente a Torino
Fabrizio Cassarà Trieste Gianfredo Ruggiero - Varese Federico Roberti - BOLOGNA
Ing. Luciano Zippi - editore - Montevarchi (Arezzo) Francesco Iannace Benevento Gianmario Monaldo - Milano Dott.Francesco Napolitano - Maddaloni (CE) Antonio Cardigliano-Ruffano (LE) Rocco Nuzzo Taurisano (LE) Mario Di Prima - insegnante - Catania Prof. Giovanni Paletta Roma Antonio Brindisi - Robecco sul Naviglio - MI Claudia Brindisi - Roma
Prof. Franco Cardini Firenze Fabio Calabrese - Trieste Gilberto Roch- Roma Elena Alessandra Astore- Domodossola (VB) Luca Astore Domodossola (VB) Eugenio Brocca Domodossola (VB) Angelo Idi Vigevano (PV) Antonio Melloni Omegna (VB) Mara Pinato Verbania (VB) Massimo Stoppa Verbania (VB) Ercolina Milanesi - giornalista Gian Luigi Maddalena - Schio
Giorgio Baroni Domenico Passafaro - Borgia CZ Antonio Caracciolo di Seminara, Roma Eduardo Zarelli - Bologna Emanuele Pigni Tradate (VA) Carlo Giacometto Torino Carmelo Modica Ragusa Ettore Testa - Vercelli Paolo Zanetov Roma Luigi Pedretti Verbania VB Waltraud Zerfuchs Ghiffa VB Fulvia Cursio Goald Cost Australia Luigi Cursio Goald Cost Australia Dott. Alessandro D'Alterio Napoli Giuseppe G. Ciponte - Torino Avv. Michele Antonio Giliberti - Solofra (AV) Giulio Lucacci - Perugia Toni Brandi - Roma Massimo Granata Lomello Pavia Bruno Lima - L'Aquila Avv. Massimo Filippini -Latina Pasquale Rinaldi Avv. Massimo Filippini Latina Eleonora Fontana -giornalista pubblicista Città di Castello (PG) Luigi Pedretti Verbania VB 230) Waltraud Zerfuchs Ghiffa VB Fulvia Cursio Goald Cost Australia Luigi Cursio Goald Cost Australia Dott. Alessandro D'Alterio Napoli Claudio Piras Roma Avv. Maurizio Dionisio L'Aquila Alessandro Puccinelli Pontedera - PI Giuseppe D'Aquaro - Casale Litta VA Giuseppe G. Ciponte - Torino Avv. Michele Antonio Giliberti - Solofra (AV) Dott. Alessandro D'Alterio Napoli Giulio Lucacci - Perugia Toni Brandi - Roma Bruno Lima - L'Aquila
Antonio Grego Terni Valerio Ramini - Venaria Reale (TO) Augusto Marsigliante - Trento Don Floriano Abrahamowicz Roberto Quadrelli Bovezzo BS Giuseppe Visconte - San Severo (Fg) Daniela Crapanzano Caltanissetta
Alessandro Lattanzio
- Catania Prof. Mario Caroppo Salve - Lecce
Padre Jean-Marie Benjamin Via
Padre Pio, 15 Assisi Alessandra Colla Milano Flavio Laghi Modigliana Forlì Dott. Donato Muratelli, giornalista e scrittore CUSAGO - MI - Associazione Amici del Tricolore Milano Amedeo Ramazzotto Lonigo Vicenza Roberta Simini Francesco Fatica Isses Napoli Marco Massignan - Vicenza Joe fallisi Baranzate Milano Valerio Ramini - Venaria Reale (TO) Umberto Milias Mergozzo (VB) Simone Rossi - Verbania (VB) Francesca Trimboli Omegna VB Maria Antonietta Trimboli Omegna VB Avv. Francesco Maria Menicocci - Montecatini Terme (PT) Leonardo Interlandi Mazzarò ME Francesca Scano Mazzarò ME Cesare Interlandi Roma Milene Cominelli Roma Lorenzo Maggi Venezia Francesca Pivirotto, ROVIGO Irene Volpin ROVIGO Marianna Volpin ROVIGO Marco Bagozzi - Trieste Silvio Lombardi - Rodengo Saiano (BS) Aniello Gatta Torino Alfonso Iannace Benevento Dario Calcatelli, Milano
Mario Nobile - RAGUSA Michele Grimaldi Cittaducale Rieti
Angelo Gucciardi - Monza Bruno Esposito Napoli On. Marco Zacchera - Verbania Angela Spadafora - Tortona (AL) Colonnello Vincenzo Vinti Terlago TN Federico Cenci - Roma Alessandro Aversano Roma Oscar Aldo Marino Messina Tiberio Graziani Roma Marco Lena Cremona Andrea Monastra - Roma Associazione Culturale "Minas Tirith - Cremona Tricolore Alberto Bruschi Domodossola VB Antonietta Fornasiero Verbania VB Ettore Viganò Casalecchio di Reno Avv. Stefano Andrade Fajardo Verona Giovanni Perez Verona Enzo Cipriano Editore Roma Gianclaudio Guiducci - Roma Ernesto Ferrante - Caserta Luigi Carlo Schiavone - Frignano (CE) Centro Studi "Europa 2000" - MILANO Dott. Carlo Gariglio Valfenera Asti Paolo Carena Pavia Elio Geri Cornegliano Laudense Lodi Enrico Paolino Verbania Daniele Mennello - San Severo (FG) Marco De Simone Isernia Alberto Mazzer Roma Prof. Mario Caroppo Salve (LE) Giovanni Cosentino Brindisi Maurizio D'Angelo Pont St. Martin (AO) Luca Amorello - Trieste Ing. Bruno d'Ausser-Berrau Firenze Andrea Lombardi Presidente Associazione ITALIA Genova Franco Cenerelli Pesaro Dott. Alberto Brandi Napoli
Dott. Alfonso Messina -
Canicattì AG Gianni Corbellini - Cornegliano Laudense Lodi Graziano Corbellini Cornegliano Laudense Lodi Luigi Del Frari S. Colombano Lodi Andrea Forcati Pieve Fissiraga Lodi Angelo Gatta Lodi Renato Geri Pieve Fissiraga Lodi Edoardo Marturini Cornegliano Laudense Lodi Filippo Monticelli Lodi Mario Moretti S. Martino in Strada Lodi Alessandra Motta S. Martino in Strada Lodi Piero Motta San Martino in Strada Lodi Paolo Rossi Lodi Franco Spelta Lodi Mario Vanini Lodi Riccardo Giambruno-Monreale PA Ivano Porrino - Biella Elena Rasori Genova Giuseppe Bezza - Parma Salvatore La Grasta (MI) però residente a Malta Giuseppe Faruggio Roma Paolo Sola - Leinì TO Adriano Pinna Genova Circolo Culturale Excalibur Varese Giovanni Cosentino Brindisi Maurizio D'Angelo Pont St. Martin (AO) Luca Amorello - Trieste Ing. Bruno d'Ausser-Berrau Firenze Andrea Lombardi Presidente Associazione ITALIA Genova Franco Cenerelli Pesaro Dott. Alberto Brandi Napoli
Dott.
Alfonso Messina - Canicattì AG Gianni Corbellini - Cornegliano Laudense Lodi Graziano Corbellini Cornegliano Laudense Lodi Luigi Del Frari S. Colombano Lodi Andrea Forcati Pieve Fissiraga Lodi Angelo Gatta Lodi Renato Geri Pieve Fissiraga Lodi Edoardo Marturini Cornegliano Laudense Lodi Filippo Monticelli Lodi Mario Moretti S. Martino in Strada Lodi Alessandra Motta S. Martino in Strada Lodi Piero Motta San Martino in Strada Lodi Paolo Rossi Lodi Franco Spelta Lodi Mario Vanini Lodi Riccardo Giambruno-Monreale PA Ivano Porrino - Biella Elena Rasori Genova Giuseppe Bezza - Parma Salvatore La Grasta (MI) però residente a Malta Giuseppe Faruggio Roma Paolo Sola - Leinì TO Prof. Claudio de Ferra, Duino (TS)
Raoul Padroni - Rocca Di Papa
Roma Rosati Mirco Marotta-Fano (pu). Corino Giorgio - Gazzola (Piacenza) - Silvio Scala Montevarchi AR Mauro Turenci Cortona AR Pietro G. Oddone - Genova Giorgio Vitali Roma Aldo Braccio - Milano Pina Cardia, Moncalieri (TO) Dott.ssa Loriana Valagara - Scandicci (FI) Andrea Franceschini Cortona AR Javier Nicolas - Soria (Espagna) Mario Bortoluzzi Compagnia dell'Anello |